Passi Catalani…tra Inquisizione e Stregoneria

Alla scoperta della Cagliari spagnola nel Cinquecento


Da sempre i culti apotropaici, la medicina popolare e l'esoterismo costituiscono gli aspetti maggiormente caratterizzanti della cultura sarda. Quando Ferdinando il Cattolico, re di Spagna, istituì il Tribunale della Santa Inquisizione, il suo obiettivo era quello di estirpare l'eresia dalle terre direttamente sottoposte al controllo della Corona. E Cagliari ebbe da subito un importante ruolo strategico nella lotta contro la più pericolosa tra le eresie: la stregoneria. 

 

DOVE E QUANDO

Cagliari, Piazza San Domenico (fronte chiesa superiore)  GIOVEDI 31 AGOSTO ore 19.00


ORGANIZZAZIONE E DETTAGLI DEL TOUR

Il percorso si snoda attraverso una serie di tappe che ripercorrono alcuni eventi salienti nella storia di Cagliari spagnola: processi, torture, autodafè e roghi che hanno visto protagonisti – accanto a persone comuni – personaggi di spicco della nobiltà cagliaritana, tristemente coinvolti in una lotta tra poteri. 

QUALCHE CONSIGLIO...

Quest’escursione prevede percorsi a piedi di media difficoltà su un terreno a tratti scosceso e dotato di scale. È sconsigliata alle persone con difficoltà motorie o ai diversamente abili. 
Si consiglia un abbigliamento comodo.

INFO E PRENOTAZIONI

La visita guidata dura circa 1 ora e 15 minuti. Per consentire la partenza alle ore 19.15 e facilitare le operazioni di prenotazioni e/o pagamento, l'orario di ritrovo è fissato alle 19.00.  Nel rispetto di tutti i partecipanti, si richiede massima puntualità. 
È preferibile prenotazione ai numeri 348.4095448  telefono o sms, oppure all'indirizzo mail info@eidesia.com. Riceverete conferma dell'avvenuta prenotazione.

Le visite guidate sono svolte da guide turistiche professioniste iscritte al Registro Regionale delle Guide Turistiche della Sardegna nel rispetto della L.R. 20/2006 e L. 97/2013.

TARIFFE E MODALITA' DI PAGAMENTO
Il percorso ha un costo a persona di 7 euro per gli adulti e di 3 euro per i bambini dai 7 ai 12 anni. I bambini fino ai 6 anni non pagano. 
 

 

 


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