Workshop Archeologia industriale e turismo minerario in Sardegna - 28/29 Ottobre 2016

Strategie, strumenti ed opportunità per la progettazione di itinerari turistici competitivi


Iglesias. Miniera di Monteponi – Palazzina Bellavista: Sede Consorzio A.U.S.I.

L’archeologia industriale occupa una fetta considerevole del patrimonio storico e culturale della Sardegna. Ma quali sono o quali possono diventare le connessioni tra archeologia industriale e mercato del turismo? Il workshop ha l’obiettivo principale di analizzare concretamente le numerose opportunità offerte dalla riqualificazione dei siti di interesse minerario, stimolando spunti e riflessioni ma soprattutto costruendo strategie utili a far emergere le vocazioni turistiche dei territori interessati dal fenomeno minerario.

In particolare, il workshop cercherà di rispondere a queste domande:

  • La storia mineraria in Sardegna è davvero così importante?

  • L’itinerario turistico minerario: come costruire il prodotto?

  • Chi sono i possibili fruitori di un itinerario di archeologia industriale?

  • La filiera del turismo: come intercettare i partner e costruire un’offerta integrata?

PROGRAMMA DELLE ATTIVITA'

  • I Giornata. Venerdì 28 Ottobre. Turismo e miniere. Tra riqualificazione e buone prassi.

09.00 -11.00. Beni Culturali e Architettura nel Sulcis-Iglesiente.

11.00-13.00. Archeologia industriale e ambiente.

13.00: Pausa pranzo con piccolo buffet

14.30-16.30. Inquadramento generale delle miniere in Sardegna tra vocazione emotiva, casi studio e buone prassi di riqualificazione

16.30-18.30. Tracce di Antropologia Mineraria

  • II Giornata. Sabato 29 Ottobre. Dalla teoria alla pratica. Laboratori di progettazione

9.00-16.30. Laboratori di progettazione incentrati sui temi precedentemente trattati 

 

RELATORI

Dott.ssa Annalisa Carta. Storica dell'arte 

Annalisa comincia il suo percorso conseguendo la Laurea Magistrale in Archeologia e Storia dell'Arte presso l'Università degli studi di Cagliari. La sua formazione prosegue con la frequenza del Master Universitario di II Livello sulla Conservazione, Valorizzazione e Gestione del Patrimonio Industriale organizzato dall’Università di Padova. L’esperienza formativa prosegue durante il Dottorato nell’ambito della ricerca archivistica e della riconversione culturale delle miniere dismesse del Sulcis Iglesiente, che implementa una serie di conoscenze già fortemente orientate verso la tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio industriale isolano. Completano il bagaglio di competenze la partecipazione a vari convegni internazionali, la formazione continua, l’attività di insegnamento, l’esperienza professionale pluriennale maturata come Curatore e Assistente Museale, l’organizzazione di convegni ed eventi nel settore, le pubblicazioni scientifiche, il legame con il territorio, l’entusiasmo e la forte passione per il settore culturale. 

Dott. Marco Piras. Architetto 

Marco è laureato in Architettura delle Costruzioni presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Cagliari. Dopo la laurea ha svolto attività di ricerca nell'ambito dei beni e delle attività culturali, dei centri storici e dell’architettura moderna e contemporanea. Il suo lavoro è improntato verso l’approfondimento delle questioni inerenti i rapporti tra teoria, storia e progetto.  Dal 2010 collabora con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e, in particolare con la Direzione Generale per l'Architettura l'Arte contemporanea e il Paesaggio - PaBAAC - presso la quale ha svolto attività di organizzazione, programmazione, comunicazione e ricerca sulle attività legate all’organizzazione di Padiglione Italia (per arte e architettura) alla Biennale di Venezia, Selezioni per il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, attività istituzionali organizzate nell’ambito del Semestre Europeo di Presidenza Italiana e ricerca in occasione della predisposizione di seminari e concorsi del MiBACT in Italia e all’estero. Dal 2007 al 2014 è stato presidente dell’Associazione CultArch- Architettura e Cultura, e si interessa della promozione e della valorizzaazione del patrimonio architettonico e artistico della Sardegna.

 

Dott.ssa Sabrina Santini. Antropologa

Originaria della Tuscia viterbese, ma sarda d'adozione, Sabrina si occupa di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e naturalistico e di accessibilità museale. E' laureata in Discipline Etno-antropologiche presso l'Università La Sapienza di Roma con una tesi sulla patrimonializzazione degli ex siti minerari del Sulcis Iglesiente. Ha partecipato come relatore a diversi convegni tra cui  la presentazione del saggio "Paesaggi della cura, paesaggi vitali. Territori e ambienti minerari della Sardegna" tenuto a Carbonia, presso la Grande Miniera di Serbariu. Fa parte dell'Associazione Culturale Tuia, dove si occupa dell’ideazione, organizzazione e promozione di "Karaliscienza", evento dedicato alla divulgazione scientifica coadiuvata dalla comunicazione non convenzionale.

 

 

 

Dott. Mattia Sanna Montanelli. Archeologo Minerario e Archivista

Mattia è laureato in Archeologia all’Università di Cagliari, dove ha conseguito anche la specializzazione in Archeologia Classica con una tesi sull’amministrazione del distretto minerario di Metalla nell’Iglesiente in età romana. Ha conseguito il Diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Cagliari. Dal 2013 collabora con la cattedra di Archeologia Postmedievale dell’Università di Cagliari nell’ambito del Laboratorio di Didattica e Comunicazione dei Beni Culturali “Vestigia”. Come Archeologo libero professionista dal 2012 collabora col Comune di Cagliari e, nel campo del Turismo Culturale, ha curato la predisposizione del sistema di gestione della short list delle Guide Professionali del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, per il quale ha svolto anche la funzione di Coordinatore. Guida Turistica e Guida Ambientale-Escursionistica, conta esperienze professionali presso le principali agenzie della Sardegna, ed in contesti internazionali presso il MUHBA di Barcellona e le Miniere del Priorat (Catalunya). Ha partecipato come relatore a numerosi convegni e conferenze. Tra le pubblicazioni scientifiche "Eis Metallon Sardonias. Metalla e il Sulcis Iglesiente prima della pax costantiniana" presentato all’XI Convegno Nazionale di Archeologia Cristiana (PFT, 2014) e, in corso di stampa, "I reperti metallici dell’ex-area militare" (Nora. Progetto ‘Isthmos’, Università di Cagliari 2013) e un contributo sulla Ja ‘e Su Santu Nicolau (La via del Santo Nicolò, da Iglesias a Buggerru) già presentato alle Giornate di Studio su Villaggi postmedievali dell Sardegna. Abbandoni, nuove fondazioni, ripopolamenti presso l’Università di Sassari, nel Dicembre 2014.

 

ISCRIZIONE, COSTI E CERTIFICAZIONI RILASCIATE

Il workshop ha un costo di € 159 comprensivo di materiale didattico e buffet. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione. 

Scarica qui il modulo di iscrizione ed invia scansione all'indirizzo info@eidesia.com

Paga online tramite Paypal oppure consulta tutti i dettagli nel modulo di iscrizione.

CONVENZIONI

L'Hotel Artu a Iglesias offre la possibilità di pernottare presso la propria struttura al costo di euro 30 (camera singola) e euro 50 (camera doppia) con trattamento bed&breakfast. Per usufruire della convenzione è necessario darne comunicazione all'indirizzo info@eidesia.com al momento dell'iscrizione al workshop.